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FAQ2019-06-05T15:42:24+00:00
Oggi il mio veicolo è entrato nella zona a bassa emissione. Come dovrò procedere adesso?2019-06-07T10:01:37+00:00

Se il veicolo è in regola con i requisiti di accesso, è necessario fare la registrazione, ulteriormente 24 ore dall’accesso nella zona, online o presso uno dei distributori LEZ.

Se il veicolo non è in regola con i requisiti di accesso, è possibile acquistare il giorno stesso un Pass LEZ giornaliero valido fino alle 6 a.m. dell’indomani online, presso uno dei parchimetri touchscreen nel centro-città o presso un apposito distributore LEZ.

Avvertenza: è possibile acquistare un Pass LEZ giornaliero solo il giorno stesso non per i giorni già trascorsi.

Un veicolo con targa di immatricolazione straniera può accedere alla zona a bassa emissione?2019-06-07T10:01:56+00:00

Dipende.

La normativa LEZ vale anche per i veicoli con targa di immatricolazione straniera. Per l’accessibilità verificare il seguente check tool.

Va comunque sottolineato che anche i veicoli con targa di immatricolazione straniera in regola con la normativa dovranno registrarsi una volta e l’obbligo si estende a tutte le categorie di veicoli, autovetture, camper, furgoni e autocarri, veicoli ad uso agricolo, e autobus o pullman (compresi gli autobus turistici).

Quando fare la registrazione del veicolo?2019-06-07T10:02:33+00:00
  • L’ingresso nella zona a bassa emissione senza opportuna registrazione, richiede obbligatoriamente la registrazione entro 24 ore, mantenendo a mente che se il veicolo non è stato abilitato ad entrare nella zona a bassa emissione, l’acquisto di un biglietto di permesso a pagamento dovrà avvenire ulteriormente un giorno prima.
  • L’evasione della richiesta è mediamente di 10 giorni. Difatti, la targa di immatricolazione sarà controllata trascorsi 10 giorni dall’ingresso nella zona a bassa emissione.
  • La multa non sarà sanata se la richiesta viene respinta per documenti mancanti o scorretti, ragione per cui è necessario fare la registrazione in anticipo.
  • La multa non viene sanata alla registrazione del veicolo dopo la contestazione di un’infrazione.
  • La registrazione va fatta una volta sola ed è valida fino all’entrata in vigore nel 2020 della normativa europea sulle emissioni più stringente.
Documenti richiesti per la registrazione del veicolo2019-06-07T10:02:51+00:00
  • Il certificato di iscrizione del veicolo;
  • Il certificato europeo di conformità, se ciò è previsto nel Paese dell’utente;
  • A seconda del caso, documenti specifici.
Omissione della registrazione e conseguenze2019-06-07T10:03:23+00:00

Contestualmente con la procedura di riscossione della multa irrogata per mancata registrazione in tempo utile, il veicolo sarà incluso in una lista dei veicoli messi ‘al bando’. La registrazione è obbligatoria e va fatta entro i termini previsti. In caso di discussioni, farà fede la data di registrazione, e la multa sarà comunque dovuta qualora la registrazione sia avvenuta dopo l’irrogazione.

Cliccare qui per maggiori informazioni sulla registrazione del veicolo.

Come effettuare la registrazione?2019-06-07T10:03:48+00:00

Cliccare qui per maggiori informazioni sulla registrazione del veicolo.

Il veicolo non è in regola con i requisiti di accesso. Come comportarsi in questo caso?2019-06-07T10:05:44+00:00

–        Acquistare un biglietto di permesso temporaneo: come misura transitoria è stato deciso che alcune categorie di veicoli dietro compenso potranno accedere temporaneamente alle zone a bassa emissione. Le tariffe possono variare a seconda della durata o del tipo di veicolo.

Sarà possibile richiedere un biglietto di permesso per i seguenti veicoli, a pagamento:

  • Veicoli diesel – euro 3, senza filtro antiparticolato;
  • Veicoli di 40 anni o più;
  • Veicoli diesel – euro 2 o 3, per interventi in luoghi pubblici;
  • Veicoli diesel – euro 2 o 3, per interventi urgenti;
  • Veicoli diesel – euro 2 o 3, per mercati, fiere e commercianti di mercato.

–        Acquistare un Pass LEZ giornaliero: Un Pass LEZ giornaliero e per un massimo di otto volte all’anno potrà essere ottenuto per tutti i veicoli cui è stato interdetto l’ingresso nella zona a bassa emissione per il prezzo di 35 EURO per un giorno da scegliere liberamente fino alle 06:00 a.m. dell’indomani.

LEZ op een dag naar keuze tot 06u00 de volgende ochtend.

Quanto tempo in anticipo fare la registrazione2019-06-07T10:08:38+00:00

È possibile fare la registrazione fino a 24 ore dall’ingresso nella zona a bassa emissione, se:

  • il veicolo è in regola con i requisiti di accesso (per i veicoli con targa di immatricolazione estera);
  • si tratta di un veicolo esentato (per disabili);
  • nel caso di richiesta di registrazione di un veicolo dotato di un filtro o che risponde ad una normativa europea più restrittiva.

È possibile fare la registrazione del veicolo ulteriormente 1 giorno prima dell’ingresso nella zona a bassa emissione, se:

  • il veicolo non è in regola con le condizioni di accesso, ma abilitato ad entrare nella zona a bassa emissione dopo l’apposito pagamento (per veicoli diesel euro 3 o 2 ed in alcuni casi, veicoli di più di 40 anni).

Se è impossibile ottenere l’autorizzazione o se non è più fattibile procedere all’acquisto del pass in tempo utile, è possibile acquistare un Pass LEZ giornaliero il giorno in cui è avvenuto l’accesso nella zona a bassa emissione. È possibile acquistare per 35 EURO un Pass LEZ giornaliero valido fino alle 06:00 a.m. dell’indomani on line, presso un parchimetro touchscreen nel centro-città o presso un apposito distributore LEZ.

Dopo la richiesta da quale momento sarà possibile entrare nella zona a bassa emissione ?2019-06-07T10:09:21+00:00

Dal momento della presentazione di una richiesta (se del caso, a pagamento), bisogna mettere in conto un periodo di 10 giorni necessario per l’elaborazione dei dati. In questo periodo di 10 giorni l’ingresso nella zona a bassa emissione avviene a proprio rischio. Se la pratica riceve il nulla-osta, l’autorizzazione entrerà in vigore dall’indicazione della data di avvio. Se la data di avvio prescelta risale al passato, la richiesta sarà approvata retroattivamente. Altrimenti, in caso di bocciatura, l’ingresso avvenuto nella zona a bassa emissione, sarà sanzionato con una multa. È quindi fondamentale fornire dati attendibili.

Avvertenza: la data di avvio è vincolata al genere di richiesta fatta ! Nel caso di autorizzazione a pagamento, la prima data di avvio possibile coincide con il giorno dopo la richiesta. Nel caso di una registrazione gratuita o domanda di esonero la data corrisponde al giorno prima della richiesta.

In Germania si fa uso di vignette per le zone a bassa emissione. E a Anversa ?2019-06-07T10:14:33+00:00

Ad Anversa non sono previste vignette. Avvertenza, alcune imprese commerciali (come “Green Zone”) offrono contro un corrispettivo dei servizi per la messa in regola dei veicoli nelle zone a bassa emissione a dimostrazione di cui viene rilasciato un adesivo al cliente. Si tratta di un servizio che in nessun modo è legato all’amministrazione di Anversa. E si ripete che la registrazione o l’acquisto di un permesso relativo ad un veicolo potrà avvenire tramite il sito della città di Anwerpen senza balzelli.

Non esiste alcun obbligo di produzione materiale del documento attestativo della prova di accesso ad una zona a bassa emissione ad Anversa. Le verifiche avvengono mediante un sistema di rilevamento automatico della targa di immatricolazione. Un’impresa commerciale che vende adesivi ecologici come prova di idoneità, lo fa di propria iniziativa. Queste vignette o adesivi non hanno alcuna valenza giuridica!

Nel sito http://urbanaccessregulations.eu/ è possibile trovare ogni informazione sulle zone a bassa emissione in Europa.

È possibile presentare ricorso, trascorso il termine di 30 giorni dalla notificazione della multa amministrativa ? E come comportarsi allora ?2019-06-07T10:18:49+00:00

In caso di mancato pagamento nel termine perentorio, la deliberazione dell’Ufficiale preposto alla riscossione della multa amministrativa potrà essere posta in esecuzione, salvo, come indicato sopra, oppugnazione.

Un reclamo è ammissibile solo se la multa è stata legittimamente contestata e previa ricezione di rigetto di reclamo o di una decisione di inammissibilità. Solo nel caso di legittimo reclamo, è possibile impugnare la decisione.

L’impugnazione dovrà essere rivolta al Tribunale di polizia di Anversa (Justitiepaleis, Bolivarplaats 20, bus 3, 2000 Antwerpen, België) entro un termine di 30 giorni, da computarsi dalla data di ricezione della decisione di rigetto o inammissibilità del reclamo. L’impugnativa potrà essere presentata in forma scritta. Se del caso, compete al Giudice della polizia disporre in merito all’inammissibilità del reclamo iniziale.

Ho presentato reclamo con posta ordinaria o via email entro un termine legale di 30 giorni . È normale che la mia pratica non sia ancora conclusa ?2019-06-07T10:20:02+00:00

Sì. Il reclamo non è avvenuto per raccomandata, per cui la multa rimane dovuta.

Eventuali sanzioni nel caso di ingresso in una zona a bassa emissione da parte di un veicolo non autorizzato per via di una deviazione.2019-06-07T10:21:03+00:00

Nessuna multa è dovuta per deviazioni che s’incuneano parzialmente in una zona a bassa emissione, se vengono seguite tutte le segnalazioni.

Tuttavia, sarà necessario fornire la data e l’esatto momento della deviazione, nonché una cartina di tutte le vie percorse in occasione della deviazione.

Fattispecie in cui il conducente non è il titolare del veicolo al momento dell’infrazione2019-06-07T10:23:19+00:00

Il decreto fiammingo del 27/11/2015 dispone:

«Art. 8 § 1 Fino a prova contraria, che potrà essere fornita con ogni mezzo probante legale, un’infrazione alla regolamentazione in materia di zona a bassa emissione è imputata al titolare (proprietario) della targa di immatricolazione.»

Il titolare di un veicolo potrà richiedere che l’addebito di una pena amministrativa pecuniaria sia fatto al conducente che in quell’istante guidava il veicolo, previa produzione degli atti ufficiali di prova. Una rettifica potrà essere richiesta da una persona fisica o giuridica.

Rettifica a cura del titolare

Entro 10 giorni dalla notificazione della multa il titolare dovrà trasmettere i documenti ufficiali di prova al seguente indirizzo di posta elettronica: LEZbetalen@modero.be.

Nel caso di una persona fisica (un privato), nella email andranno inclusi tassativamente i seguenti documenti:

  • Nominativo, indirizzo e numero di identificazione del registro nazionale di chi guidava il veicolo al momento della commissione dell’infrazione (copia della carte di identità);
  • Una dichiarazione scritta del responsabile dell’infrazione;

Nel caso di una persona giuridica (impresa) includere nella e-mail i seguenti documenti:

  • Contratto di locazione di autovetture o i dati di registrazione per auto sostitutive;
  • Nominativo e dati relativi all’indirizzo del conducente al momento dell’infrazione;
  • Dichiarazione di autenticità di questi dati forniti dalla persona giuridica della ditta, a seconda del caso, institore, amministratore, gestore o procuratore secondo le informazioni tratte dalla banca dati incrociati.

Avvertenza: Se non è possibile trasmettere l’intera documentazione entro 10 giorni dalla data di ricezione della multa, la prassi segue l’iter ufficiale dell’impugnazione.

Confini sconosciuti delle zone a bassa emissione2019-06-07T10:35:29+00:00

La zona a bassa emissione rappresenta una misura sanitaria istituita nell’interesse di tutti i cittadini e visitatori della città di Anversa e fa ufficialmente parte del Codice stradale di Anversa dal 1° febbraio 2017. Ne deriva che ogni utente stradale è presunto conoscere il codice. La zona a bassa emissione viene indicata dai cartelli stradali F117 e F118 per segnalare il passaggio ad una zona a bassa emissione.

Inoltre, prima di varcare una zona a bassa emissione sono stati posti dei cartelli di presegnalazione agli incroci per consentire ai veicoli che intendono rimanere fuori da questa zona, di prendere un svincolo. Questi cartelli segnalano agli utenti percorsi alternativi e contemporaneamente fanno in modo che gli utenti non entrino accidentalmente in una zona a bassa emissione.

Utenti non ancora famigliarizzati con le zone a bassa emissione ad Anversa2019-06-07T11:13:21+00:00

La zona a bassa emissione rappresenta una misura sanitaria istituita nell’interesse di tutti i cittadini e visitatori della città di Anversa e fa ufficialmente parte del Codice stradale di Anversa dal 1° febbraio 2017. Ne deriva che ogni utente stradale è presunto conoscere il codice. La zona a bassa emissione viene indicata dai cartelli stradali F117 e F118 confinanti con una zona a bassa emissione e le cui informazioni valgono a evitare ingressi involontari a queste zone.

Inoltre, sia l’amministrazione di Anversa, il governo fiammingo ed associazioni di mobilità sono promotori di una campagna online per l’introduzione e l’implementazione di una zona a bassa emissione.

Per gli utenti che ignorano che la zona a bassa emissione ad Anversa si estende ai veicoli esteri.2019-06-07T11:15:46+00:00

La zona a bassa emissione rappresenta una misura sanitaria istituita nell’interesse di tutti i cittadini e visitatori della città di Anversa. Inoltre, vi è l’obbligo di registrazione per i veicoli esteri visto che la città non dispone automaticamente dei dati di questi veicoli, il che implica che i veicoli esteri, per poter avere accesso in una zona a bassa emissione, debbono obbligatoriamente registrarsi nell’apposita banca dati fiamminga con il nostro tool di registrazione. Ne risulta che un veicolo straniero non in regola con la normativa d’accesso, dovrà ottenere il permesso contro un corrispettivo o con un Pass LEZ giornaliero da acquistare prima di accedere ad una zona a bassa emissione.

Una zona a bassa emissione viene indicata dai cartelli stradali F117 e F118, e di preavviso, di modo da evitare ingressi involontari.

Passaggi involontari nelle zone a bassa emissione (non aver “visto” i cartelli o seguendo le istruzioni del GSP)2019-06-07T11:17:30+00:00

La zona a bassa emissione rappresenta una misura sanitaria che fa ufficialmente parte del Codice stradale di Anversa dal 1° febbraio 2017, per cui ogni utente stradale è presunto conoscerlo. Una zona a bassa emissione viene sempre indicata con cartelli stradali che segnalano l’ingresso in una zona a bassa emissione e di presegnalazione.

Per quanto sia un ottimo strumento di navigazione, il GPS non dispone della funzionalità di prevedere le zone a bassa emissione. Pertanto, ogni utente stradale dovrà seguire le indicazioni dei cartelli stradali. La regola è comunque che ogni veicolo che entri in una zona a bassa emissione, dovrà essere in regola con i requisiti di ammissione.

Presentazione della domanda di registrazione, o acquisto del permesso o del Pass LEZ giornaliero2019-06-07T11:18:55+00:00

Alla presentazione di una domanda di registrazione, di un permesso a pagamento, o Pass LEZ giornaliero, prima del giorno di quello dell’imposizione della multa, è necessario produrre una mail di approvazione o una prova di acquisto del Pass LEZ giornaliero, per comprovare che la registrazione, il permesso a pagamento, o il Pass LEZ giornaliero, erano validi al momento dell’infrazione.

Errore nella registrazione della targa di immatricolazione2019-06-07T11:20:31+00:00

È la responsabilità di ogni conducente fornire i giusti dati alla registrazione della targa di immatricolazione, alla domanda di permesso o all’acquisto del Pass LEZ giornaliero. La multa amministrativa non viene sanata nel caso di una registrazione sbagliata.

Ammontare della multa ?2019-06-07T11:22:22+00:00

Nel 2017, la multa era di 125 EURO per infrazione.

A partire dal 2018, le multe sono aumentate per i trasgressori frequenti: 150 EURO per la prima infrazione, che si trasforma in 350 EURO dalla terza infrazione in poi commessa nell’arco di 12 mesi.

MULTA

Ogni veicolo non abilitato ad entrare in una zona a bassa emissione, sarà multato.

 dal 1° gennaio 2018 prima infrazione 150 EURO
seconda infrazione entro 12 mesi 250 EURO
infrazioni supplementari entro 12 mesi 350 EURO